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07/06/2011
Opportunità di sviluppo
Rispetto a cinque anni fa gli equilibri del mondo sono molto cambiati e non bisogna trascurare le prospettive che si apriranno in futuro.
I Paesi emergenti, quali Cina, India, Messico, Russia e Corea del Sud costituiscono una realtà economica di una forza fino a ieri sconosciuta, alimentata principalmente da una classe media in continua crescita e con un potere d’acquisto relativamente elevato che sarà in grado di esercitare una forte domanda di beni e servizi per sviluppare il mercato locale e internazionale.
Per l’Africa poi una ricerca McKinsey calcola 100 milioni di soggetti che nei prossimi 10-15 anni avranno un reddito procapite ed un potere corrispondente agli standard della classe media.
Molte imprese ritengono ancora oggi di non avere delle reali opportunità nei Paesi emergenti perché i loro prodotti o servizi sono troppo costosi, mentre il mercato chiede ancora i tradizionali prodotti di basso costo e qualità. Si parla ad esempio, di frigoriferi più piccoli e meno attraenti, detersivi e shampoo di piccole dimensioni e monodose, scooter e macchine poco costosi e senza optional; insomma di tutta quella gamma di prodotti che, svestiti da inutili orpelli indispensabili in Occidente, servono alla popolazione dei Paesi emergenti per vivere meglio.
Un altro sintomo dell’evoluzione in corso è che molti studenti che prima si recavano all’estero per studiare e per lavorare, una volta divenuti talentuosi professionisti, vengono ora richiamati dalle aziende dei loro Paesi natali che vogliono beneficiare delle loro esperienze.
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