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EDITORIALI

 

10/02/2014

Il Marocco scommette sul turismo per creare 17 mila posti di lavoro

Gli ingenti investimenti del governo marocchino in tutti i settori economici del paese e la capacità di attirare sempre più i capitali stranieri stanno portando risultati importanti anche sul versante turistico. Ma il programma resta ambizioso ed anche in questo comparto ci sono grandi aspettative per gli anni a venire. La Società pubblica Marocchina di Ingegneria Turistica (SMIT) prevede di attrarre nel 2014 un volume di investimenti di circa 19 miliardi di dirham (circa 1,7 miliardi di euro) in edilizia alberghiera per ottenere 28.000 posti letto in più. Un bilancio particolarmente positivo, in una fase economica ancora congiunturalmente sfavorevole. Il Ministro del turismo Lahcen Haddad ha dichiarato che la SMIT continuerà ad attuare i contratti quadro sottoscritti con le regioni marocchine e sarà presente sul mercato internazionale per attrarre sempre di più gli investitori esteri. Il turismo è una scommessa che il Governo marocchino vuole vincere: la strategia governativa di sviluppo turistico, denominata Vision 2020, che si occupa di creare nuovi progetti turistici in aree considerati emergenti del paese, si prefigge di ampliare la capacità alberghiera totale a 375.000 posti letto e di creare 17.000 nuovi posti di lavoro. Il piano strategico si ha l'obiettivo di attirare in Marocco almeno 20 milioni di visitatori esteri entro il 2020 e di collocare il Paese tra le prime 20 destinazioni turistiche del mondo.

 

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