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Magazine Mami Bureau

Nuovo Mediterraneo

EDITORIALI

 

23/01/2014

Mediterraneo protagonista del semestre italiano di Presidenza Ue

Sempre più vicino il semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, che prenderà il via il 1 luglio 2014. In quell'occasione il programma italiano punterà su tre pilastri: l'Europa della crescita, l'Europa dei cittadini e l'Europa nei suoi rapporti internazionali,con particolare attenzione al Mediterraneo, area attraversata oggi più che mai da evoluzioni. E' ciò che ha sottolineato nei giorni scorsi il Ministro degli Esteri Emma Bonino, in audizione presso le commissioni congiunte di Camera e Senato. “Dobbiamo impegnarci - ha detto il Ministro - perché il 2014 sia l'anno del Mediterraneo, la necessità nasce da un Mediterraneo in fiamme”. Particolare attenzione sarà dedicata a due regioni oggi segnate da crisi e instabilità: Siria e Libia. “La situazione in Libia appare sempre più compromessa, senza ormai controllo del territorio", ha rimarcato Emma Bonino ricordando al tempo stesso la drammaticità spaventosa della crisi siriana. La Ministro degli Esteri ha però sottolineato un altro aspetto legato all’instabilità presente in diverse aree della sponda Sud-Est del Mediterraneo: il tema della sicurezza in materia di immigrazione. Il problema, ha precisato la Ministro, “non è quello di sapere quanti immigrati dobbiamo prendere in Italia, anche perché sappiamo che Germania e Bulgaria, ad esempio, ne hanno di più di noi. Il problema vero è il controllo delle frontiere". Non si tratta più, quindi, di affrontare il problema di quanti rifugiati prende ogni paese. A sud del Mediterraneo ci sono milioni di persone in movimento, 1 milione in Libano, 500 mila in Giordania, 300mila in Turchia", ha aggiunto la titolare della Farnesina, rimarcando come quello sbarchi sulle coste europee – Italia inclusa – sia solo la punta dell'iceberg di uno sconvolgimento di masse che si muovono e non si può pensare di risolvere delegando a un Paese piuttosto che un altro.”

 

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